11 Luglio

OLE': SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO!

Equilibrio perfetto, ma alla fine Iniesta regala la coppa alle Furie Rosse.

Finisce oggi SudAfrica 2010, finisce con una festa tutta spagnola, come già era stato il precedente torneo che ha assegnato alla stessa squadra il titolo di Campione D'Europa.

Finisce la Coppa del Mondo, finisce la mondovisione, finisce l'insopportabile suono delle vuvuzelas, finisce l'odiosa Waka Waka di Shakira.

E si finisce con una finale alla pari, con Olanda e Spagna in perfetta simmetria calcistica, almeno per i primi 90 minuti di gioco, finiti sullo 0 a 0, in cui l'emozione non è data tanto dal gioco, quanto dal fatto stesso che si sta assistendo alla partita più importante del mondo.

Primo tempo decisamente asettico: le due squadre si controbilanciano non trovando praticamente mai la porta avversaria, se da una parte Stekelenburg è più impegnato di Casillas, dall'altra le corse di Robben hanno dell'incredibile e fanno sognare gli Orange. Molti falli, da subito, ma gioco sportivo e rispettoso.

Secondo tempo: ci si da una mossa, ma il risultato non cambia. Si susseguono palle-gol sprecate ed in questo Robben forse merita il biasimo dei compagni quando trovandosi in ben due occasioni da solo davanti a Casillas, sbaglia in maniera disutile.

Si va ai supplementari e dato il continuo equilibrio tra le due squadre, si teme nuovamente l'arrivo dei calci di rigore. Ma non va così: reti inviolate durante il primo extra time, ma durante il secondo succede tutto: Heitinga si fa espellere, Robben rischia lo stesso e durante gli ultimi 4 minuti Iniesta porta la coppa FIFA vola a Madrid.

L'arbitro inglese Webb, fino a quel momento concede decisamente troppo (a parte la giusta espulsione di Heitinga) e non si dimostra vigile, lasciando spesso correre, decide che un evidentissimo calcio d'angolo in favore degli Olandesi, va invece battuto come rimessa dal fondo dagli Spagnoli. Le proteste feroci non servono ed è proprio il cambio di fronte seguente a far trovare ad Iniesta l'angolazione giusta per un tiro che trafigge la porta di Stekelenburg.

Arancio sconvolti, ma non si danno per vinti e lottano con tutto il loro ardore fino all'ultimo secondo. Inutile: la Spagna è campione.

PAUL LO SAPEVA!

La piovra veggente l'aveva detto!

Ancora una volta Paul, la piovra veggente, aveva visto giusto. L'incredibile caso del polpo che indovina le squadre vincitrici dei vari match del mondiale, ha fatto il giro del mondo. Bastava immergere nell'acquario dell'animale le bandiere delle squadre contendenti e Paul, andava tranquillamente su quella che sarebbe poi risultata vincitrice. Incredibile, ma la piovra ci azzecca sempre, finale compresa!

7 Luglio

SECONDO VERDETTO: SPAGNA!

Spagna batte Germania 1 a 0 e fa la storia: per la prima volta in finale!

E' la prima volta e loro esultano: le Furie Rosse sono in finale e non era mai capitato nella storia. Una partita strana, dominata da una Spagna che è quasi sempre nell'area tedesca ma non riesce a vedere la porta se non al 73esimo quando Puyol segna di testa. La Germania di Loew non demorde fino all'ultimo minuto di recupero ma si rende poco pericolosa in generale. Un paio di emozioni forti non bastano a portare avanti la squadra, non quando si gioca una semifinale mondiale, anche se è il portiere Neuer il migliore in campo. Spagnoli vincitori meritatamente, ma anche spreconi: in più di una occasione Pedro e gli altri sprecano palloni non d'oro, ma di platino, tentando improbabili azioni personali a scapito di passaggi elementari che avrebbero permesso alla Spagna di vincere almeno 3 a 0.

Vince la novità quindi: nè Spagna nè Olanda hanno mai vinto un torneo mondiale, sarà una finale da non perdere.

6 Luglio

VEDO ARANCIONE: OLANDA IN FINALE!

Bel calcio: l'Olanda batte l'Uruguay per 3 a 2 e vola verso la finale dopo 32 anni.

Esultano i dj....gli artisti dance più noti del mondo, vengono tutti dal paese degli Orange e su internet si scatena l'euforia per la finale conquistata.

Fatica comunque l'Olanda di Van Marwijk, che segna il primo gol al 18esimo con Van Bronckhorst. La Celeste non demorde comunque e sembra giocare meglio, trovando il pareggio al 40esimo con Forlàn. Si va negli spogliatoi e si rientra con le dita incrociate. Partita godibile ed avvincente, entrambe le squadre meritano la vittoria ma al 70esimo è il solito Sneijder a trovare la porta. L'Uruguay non si deprime nemmeno quando solo 4 minuti dopo, è Robben a portare gli arancio sul 3 a 1. Sembra fatta ma se vengono concessi 3 minuti di recupero, l'arbitro arriva a 5 ed è durante questo tempo extra che i sudamericani ci vogliono credere ancora: segna al 91esimo Maximiliano Pereira e la Celeste da il tutto per tutto, sfiorando il pareggio, gli olandesi spazzano, spazzano, spazzano finchè arriva l'agognato triplice fischio.

Era da Mexico 78 che l'Olanda non andava in finale e ci va meritevole di aver fatto un grande mondiale.

28 Giugno

PANZER GERMANIA: I 4 GOL CHE MANDANO A CASA MARADONA.

L'addio dell'Argentina, Maradona distrutto. Anche la Spagna in semifinale.

Basta leggere i libri di storia del calcio per pensare che non è la prima volta: Maradona, sicuro di sè, sicuro di poter arrivare almeno alla finale, viene massacrato da una Germania tattica e cerebrale. L'Argentina ed il Paraguay erano le ultime due sudamericane in gara al Mondiale e vanno a casa insieme, grazie a due europee.

Ma la Germania sembra ormai la squadra più solida, quella da battere, quella che infierisce senza pietà appena l'avversario scopre il fianco. Non bastava l'1 a 0 del primo tempo per portare a casa il risultato: è ancora Muller ad aprire le danze con la sua quarta rete mondiale, a 3 minuti dall'inizio della gara. Lasciato praticamente libero in area, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Muller non perdona. Argentina in svantaggio, ma Maradona calmo, riflette sul dafarsi. E finisce il primo tempo, l'Argentina riflette ma non conclude.

Nella ripresa, il tracollo: l'Argentina vuole crederci ed inizia a tentare la reazione fino al 68esimo, in cui arriva, su contropiede, il raddoppio tedesco. Klose, lasciato libero, riceve una palla d'oro da Podolski e deve solo insaccare. Maradona ancora ci prova, inserendo Pastore che si fa subito notare, ma non cambiano le sorti. L'Argentina non conclude, la Germania si: Schweinsteiger fa il Pelè e serve la terza palla d'oro tedesca, che viene mandata dentro da Friederich, anche lui come gli altri prima, libero davanti alla porta. Tedeschi stracontenti che non si fanno mancare all'89esimo l'occasione di umiliare gli argentini: calcio di rigore trasformato da Klose.

Basta una sola rete invece agli spagnoli per andare per la prima volta nella sua storia in semifinale: gara sofferta contro un buon Paraguay che tiente testa per il primo tempo, anzi, che fa temere alla Roja un imminente ritorno a casa.Metà gara chiusa su un pareggio stretto per i sudamericani.

Secondo tempo di follia pura: l'arbitro Batres concede un penalty al Paraguay al 58esimo, ma Casillas pensa bene di entrare nella storia diventando il primo portiere capace di parare due rigori in due mondiali diversi. Un minuto dopo situazione ribaltata, penalty per la Spagna e Xabi Alonso trasforma. Ma l'arbitro Bartes forse guardava altrove e chissà perchè fa ripetere: parata. Sulla ribattuta del portiere Villar, arriva Cesc Fabregas ma Villar ribatte di nuovo in un gesto falloso che Batres non vede e per cui non concede l'ulteriore calcio dal dischetto. Ma nel frattempo sul secondo rimpallo c'è delirio in area: anche Sergio Ramos si ritrova con il pallone davanti e tira, ma stavolta c'è Da Silva a salvare sul limite.

All'83esimo si decide il match, il biglietto di ritorno a casa per il Paraguay arriva con un gol rocambolesco: Pedro tira e prende il palo, sul rimbalzo ci riprova Villa e, a porta vuota, riprende il palo....ma la palla rimbalza lungo la linea della rete, finendo con lo sbattere sul palo opposto ed entrare dentro lasciando tutti a bocca aperta.

Finisce 1 a 0 quindi l'incredibile match tra un buon Paraguay e una Spagna fortunata ma non troppo.

28 Giugno

ADEUS BRASIL!

Un grande match, finito 2 a 1, manda a casa Dunga e i suoi.

Che bello! Guardare partite come questa, fa piacere, ma ripensando al non-gioco degli azzurri di Lippi fa anche venire il nodo allo stomaco. Grande calcio, insomma, entrambe le squadre meritevoli di passare il turno, se da una parte il Brasile ha fatto poco il Brasile, dall'altra l'Olanda ha avuto un pizzico di fortuna in più. Segnano i verdeoro, per primi, al 10mo minuto con Robinho, ma nonostante il vantaggio iniziale i sudamericani sono nervosi, fanno falli non necessari. Nella ripresa tutto si trasforma: l'Olanda si impegna e poco dopo, al 53esimo trova il pareggio con un tiro di Sneijder, che viene deviato in gol da un colpo di testa di Melo, decisamente in una giornata nera, dato che si fa espellere al 73esimo dall'arbitro Nishimura. Ma l'Olanda era già in vantaggio dal 67esimo ad opera dello stesso Sneijder.

Dunga deluso quindi: all'epoca di Pelè, il Brasile vinse la coppa Rimet e anche la coppa FIFA sarebbe stata sua vincendo SudAfrica 2010. Niente da fare quindi per i verdeoro: l'Olanda al contrario sembra non temere la prossima avversaria, l'Uruguay che incontrerà in semifinale.

28 Giugno

ADELANTE!

Spagna fortissima ma in fuorigioco: il "derby" iberico sentenzia l'addio del Portogallo.

Villa regala i quarti di finale alla Spagna di Del Bosque, ma la rete che manda a casa i portoghesi era un palese fuorigioco non segnalato dai direttori di gara. Opache le star in campo, bisogna aspettare fino al 19esimo della ripresa per sbloccare la situazione. Più che la nazionale spagnola sembrava di vedere il Barcellona, che impegnerà Mourinho la prossima stagione.

Si concludono gli ottavi di finale con l'avanzata della "Roja", che si scontrerà con il Paraguay che vince sul Giappone in una gara ricca di reti, finita 5 a 3.

28 Giugno

CICLONE BRASILE!

Dunga stravince ancora: 3 a 0 con un buon Cile.

Travolge tutti ed anche se non dovremmo sorprenderci, in un mondiale dove i migliori sono già a casa, il Brasile fa il Brasile e devasta. Segnano Juan al 34esimo, il solito Luis Fabiano al 38esimo e Robinho al 59esimo. E si che il Cile ci crede, ma delude. La "Roja" nel primo tempo fa faticare vagamente la Seleçao, ma lo strepitoso gioco gestito da Dunga, da sempre malvisto in patria, risulta di nuovo vincente. E tanto.

Secondo tempo tutto dominato dai verdeoro che come si suol dire fan ballare la samba agli avversari, già pregustando il prossimo scontro con l'Olanda vincitrice sulla Slovacchia, con un Vittek che non riesce a segnare se non su calcio di rigore nei minuti di recupero.

Gli olandesi vincono 2 a 1, con rete al 18esimo di Robben e all'84esimo di Sneijder e buttano fuori quella Slovacchia responsabile del tracollo finale degli azzurri di Lippi, pochi giorni fa.

27 Giugno

FORZA DIEGO!

Gli italiani tifano Maradona...e fanno bene!

Gli sportivi italiani che intendono continuare a seguire SudAfrica 2010 si sono trovati di fronte alla scelta: chi tifare? Qualcuno ha pensato all'Inghilterra di Fabio Capello, a cui però la Germania rifila 4 reti, scaraventando l'ex allenatore della Roma fuori dal mondiale agli ottavi di finale.

Ma è durante Argentina - Messico che i dubbi vengono dissolti: se in princìpio ci si consolava con il prestigio della terna arbitrale italiana, il match latino mette ancora una volta in discussione l'Italia, per l'ineguatezza con cui è stata diretto.

Maradona non può fare a meno di fare il Maradona: nei giorni scorsi dichiara di voler venire in Italia ad allenare il Napoli e infuoca i cuori dei tifosi partenopei: se i risultati fossero come quelli che sta ottenendo a SudAfrica 2010, El Pibe De Oro potrebbe esser capace di portare (di nuovo) la squadra napoletana allo scudetto.

Messico distrutto, un 3 a 1 che, con un pizzico di fortuna e qualche sbadataggine di troppo da parte dei nostri direttori di gara, dimostra la forza di questa Argentina che, più avanza il torneo, più si dimostra tra le favorite alla vittoria. Messi si prende l'enorme lusso di non segnare a porta vuota e passa a Tevez che segna di testa, anche grazie ad un fuorigioco non visto dall'arbitro. Tevez segna al 25esimo e al 51esimo, mentre al 32esimo ci pensa Higuain. Al 71esimo i messicani accorciano le distanze con Hernàndez, ma c'è poco da fare: Maradona fa vincere anche dalla panchina una squadra che anche non convincendo al 100% non lascia scampo agli avversari.

Memori quindi dell'epoca Maradona degli anni 80, gli italiani tiferanno Argentina. Anche perchè il prossimo avversario dei sudamericani è proprio quella Germania che con 4 sberle, butta fuori l'ultimo italiano rimasto al Mondiale, Fabio Capello con la sua Inghilterra. Loew non perdona, i tedeschi sono semplicemente forti anche se di fatto gli inglesi non hanno mai brillato da quando sono sbarcati in SudAfrica.

Sorprende il Ghana: fuori gli Stati Uniti per 2 a 1. Gli africani, affronteranno l'Uruguay, trionfatore sulla Corea Del Sud con il medesimo risultato.

25 Giugno

PRONTI PER GLI OTTAVI?

Finita la fase a gironi, arriva l'ora dell'eliminazione diretta!

Anche la Spagna trionfa, ma si porta dietro il Cile. E' stato certamente un campionato di grandissime sorprese quello visto finora: non solo i campioni del mondo sono stati eliminati da squadre modeste come Nuova Zelanda e Paraguay, ma anche i vicecampioni, hanno fatto figuracce e sono tornati a casa molto prima del previsto.

Italia a casa senza nemmeno vedere gli ottavi di finale: solo nel 1958 avevamo fatto di peggio, non riuscendo nemmeno a qualificarci. Se 4 anni fa gli azzurri di Lippi sono entrati nella storia, regalandoci una indimenticabile notte magica di Berlino, oggi gli azzurri di Lippi rientrano nella storia del calcio italiano, regalandoci un pomeriggio da incubo che tutti vorremmo dimenticare.

Italia a casa, tra mille polemiche, fischi all'aeroporto e l'assunzione di colpa da parte di Lippi che lascia un pesante fardello al nuovo Commissario Tecnico designato Prandelli.

Ma anche la squadra più antipatica del torneo, la Francia di Domenech, ultima in classifica con solo un punticino, messa sotto da Uruguay, Messico e anche dall'eliminata squadra della nazione ospitante, il Sud Africa, torna a casa con una serie di brutte sconfitte sulle spalle.

Avanti chi merita quindi, con qualche sorpresa come Corea Del Sud e Ghana, ma con le solite grandi favorite a disputarsi la fase ad eliminazione diretta.

Il calendario degli Ottavi:

26 Giugno : Uruguay - Corea Del Sud / Stati Uniti - Ghana

27 Giugno: Argentina - Messico / Germania - Inghilterra

28 Giugno: Olanda - Slovacchia / Brasile - Cile

29 Giugno - Paraguay - Giappone / Spagna - Portogallo

24 Giugno

CHE SCHIFO!

Italia orribile: la peggior nazionale mai vista dal 1958 si fa buttare fuori dalla Slovacchia.

Non c'è molto da dire su questa nazionale: Lippi sbaglia tutto da mesi prima dell'imbarco per il SudAfrica, ma elencare gli errori commessi dal nostro CT rischierebbe di diventare un lungo elenco di fatti che comunque non sono avvenuti, quindi....

Italia a casa senza nemmeno vedere gli ottavi di finale: solo nel 1958 avevamo fatto di peggio, non riuscendo nemmeno a qualificarci. Se 4 anni fa gli azzurri di Lippi sono entrati nella storia, regalandoci una indimenticabile notte magica di Berlino, oggi gli azzurri di Lippi rientrano nella storia del calcio italiano, regalandoci un pomeriggio da incubo che tutti vorremmo dimenticare.

Se contro la modesta squadra neozelandese non siamo andati oltre il pareggio, il 3 a 2 con la Slovacchia suona addirittura lusinghiero: a giudicare dall'inconsistenza del gioco degli italiani 3 a 0 sarebbe stato un risultato equo.

Il match non arriva ad essere noioso: la rabbia nel vedere palloni tirati a casaccio, avversari che passeggiano nella nostra area tranquillamente, azzurri che non creano situazioni e che sbagliano anche i più elementari passaggi tiene svegli gli italiani tra imprechi e disperazione sportiva.

Primo tempo che parte con il solito 4-3-3 che Lippi ripropone nonostante non avesse mai funzionato con questa squadra: dopo 25 minuti De Rossi insegue farfalle e una palla tranquilla che vaga nella nostra area finisce sui piedi di Vittek che batte Marchetti senza troppa fatica. Qualcuno dall'alto fa il tifo per noi, ma non abbastanza: Skrtel rischia un autogol clamoroso tentando di passare la palla di testa al portiere slovacco, mandandola però di pochissimo sopra la traversa, corner inutile battuto dai nostri.

Gattuso fa il Gattuso e maciulla una gamba a Strba: un taglio grosso e profondo che forse se fosse capitato ad uno dei nostri avrebbe fatto gridare all'attentato terroristico, non ferma Strba che si fa fasciare la gamba e rientra in campo tranquillamente. Incredibile.

Al rientro in campo, di nuovo Lippi tenta strategie già collaudate e risultate abbondantemente inefficaci: cambia tutto, facendo entrare Maggio per Criscito e Quagliarella per Gattuso, mentre Andrea Pirlo si scalda, ma entra solo al 56esimo.

L'Italia inizia a creare qualche occasione, ma continua a sbagliare le cose più elementari, finchè al 73esimo Hamsik su corner trova il solito Vittek che insacca. Bisogna aspettare fino all'81esimo per una respinta di Mucha che permette a Di Natale di segnare praticamente a porta vuota. All'89esimo si riaccendono le speranze degli italiani, per una rete di Quagliarella che secondo l'arbitro non vale, in quanto nata da un fuorigioco. Dopo soli tre minuti Kopunek trova la terza rete, battendo un Marchetti non pessimo come il resto della squadra, che fa il possibile, anche se non sufficiente.

Finale da pianto: al 92esimo Quagliarella segna ancora e nonostante il tempo agli sgoccioli si spera ancora....finchè al 96esimo Pepe si mangia il gol della salvezza un attimo prima del triplice fischio di Webb.

Mondiale finito per noi, Paraguay promosso primo del girone (dopo il pareggio di oggi con la Nuova Zelanda), seguito appunto dalla Slovacchia.

Andiamo a casa insieme alla Nuova Zelanda....

23 Giugno

GERMANIA AVANTI! MA OCCHIO A CAPELLO...

I tedeschi superano il Ghana per 1 a 0.

Ozil regala gli ottavi di finale alla Germania di Low. Tedeschi all'attacco, aggressivi e che riescono a creare occasioni fin da subito. Ma gli africani di Rajevac sono bravi a sfruttare le ripartenze e finiscono con il far si che gli avversari sfiorino l'autogol a inizio partita. Nessuno guarda il risultato della partita in contemporanea, Australia - Serbia che potrebbe fare la differenza, regalando al Ghana il primo posto e la qualificazione anche in caso di sconfitta. Ozil segna al 60esimo ma il secondo tempo in generale sebbene non cambia la prospettiva di gioco, vede una Germania affaticata e un Ghana sempre in contropiede che non riesce a concludere.

L'Australia intanto batte 2 a 1 la Serbia, ma entrambe sono fuori: Low ora se la vedrà con Fabio Capello e la sua Inghilterra vincente per 1 a 0 sulla Slovenia, mentre i Black Stars se la vedranno con gli Stati Uniti, vincitori oggi sull'Algeria anche essi per 1 a 0.

22 Giugno

ARGENTINA AGLI OTTAVI.

Maradona soddsifatto: si passa agli ottavi di finale contro il Messico.

E' sempre il solito Diego: al centro delle polemiche, ma lui preferisce i fatti alle chiacchiere. La sua squadra, contro la Grecia, non brilla, ma vince. Maradona mischia le carte, cambia ben sette giocatori rispetto alle formazioni precedenti e nonostante l'impostazione arretrata della squadra di Renhhagel, segnano Demichelis al 78esimo e Palermo all'89esimo. Primo tempo monotono, ma secondo godibile. E' il solito Messi comunque il miglior argentino in campo, nonostante non riesca a segnare.

Grecia comunque che raggiunge il suo miglior risultato in una Coppa del Mondo: nonostante nel 2004 si affermarono campioni d'Europa, i quattro punticini guadagnati a SudAfrica 2010 sono il massimo che una nazionale ellenica abbia mai raggiunto.

21 Giugno

BELLA QUESTA SPAGNA!

Anche la Spagna c'è, i campioni d'Europa vincono 2 a 0 contro l'Honduras.

Una delle poche grandi che non deludono è la Spagna, che con una partita bella e godibile, rifila una doppietta di Villa all'Honduras, con uno schema chiaramente ispirato a quello del Barcellona. Ben venga comunque: già contro la Svizzera i rossi di Del Bosque avevano giocato bene, ma nel match di oggi la doppietta va stretta, date le occasioni e la fortuna sono a favore dei campioni d'Europa che comunque si contiene, quando potrebbe aver vinto per 10 a 0. Capito perchè sono i favoriti del Mondiale?

20 Giugno

ITALIA? NON CI SIAMO!

Peggio che mai: ancora una brutta prestazione degli azzurri.

Decisamente non ci siamo: una nazionale italiana opaca, peggiore di quella vista contro il Paraguay pareggia per 1 a 1 con la Nuova Zelanda, notoriamente una squadra modesta. 90 minuti di noia e di inconsistenza sportiva per Lippi e i suoi che portano a casa il punto solo grazie al calcio di rigore trasformato da Iaquinta, dopo il fischio dell'arbitro Batres per un De Rossi scaraventato a terra in area. Ma calcio di rigore è una magra consolazione: gli azzurri si fanno insaccare da Smeltz nei primissimi minuti della partita. Lippi cambia formazioni a ripetizione per cercare di combinare qualcosa: parte con il classico 4-4-2 ma alla fine del match inserisce Pazzini e imposta un 4-2-3-1 che non serve a nulla. Italia facilmente bloccata dai neozelandesi e anzi, Wood rischia perfino di portare il risultato sul 2 a 1.

L'Italia di Lippi non perde, ma fa davvero brutta figura: questi non sono i campioni del mondo.

La sentenza sarà data dallo scontro con la Slovacchia....

Gioca anche l Seleçao in questa brutta giornata per il calcio italiano, ma stavolta vince e convince contro la Costa d'Avorio. La qualifica agli ottavi di finale arriva con un bel 3 a 1 con doppietta di Luis Fabiano che si rivela la star del mondiale della squadra di Dunga. Un bel Brasile insomma.

Segna anche Elano ma segna anche Drogba per gli africani, che gioca discretamente bene anche se non in condizioni fisiche idonee.Costa D'Avorio praticamente eliminata, Brasile ad un passo dalla festa.

18 Giugno

L'INGHILTERRA DELUDE...ANCORA!

Ancora una grande che delude: Capello non ce la fa. 0 a 0 con l'Algeria.

L'Algeria non è certo un avversario temibile per una squadra con il passato dell'Inghilterra, con un campione come Rooney in campo. Eppure la squadra di Fabio Capello non va oltre un insipido pareggio che ipoteca seriamente la prosecuzione del torneo. La formazione appare incerta, Capello sostituisce metà giocatori soprattutto quelli messisi in cattiva luce contro gli USA. Rooney da solo non ce la fa ed il primo tempo del match annoia terribilmente.

Ma il secondo tempo va anche peggio: Capello sostituisce apparentemente a caso ma il risultato non cambia. L'Algeria si difende ma senza troppa fatica, ma anche alla squadra africana il punticino serve a poco.

Il futuro di Capello, che proprio oggi compie 64 anni, è nelle mani della Slovenia....

17 Giugno

FRANCIA VICECAMPIONE...DOVE SEI?

Il Messico vince 2 a 0 e ipoteca seriamente il mondiale francese.

Incredibile ma vero. La Francia vicecampione che durante la scorsa edizione ci ha fatto sudare la vittoria del mondiale fino ai calci di rigore, prende due sberle dal Messico e probabilmente si avvia a chiudere anzitempo la sua trasferta in SudAfrica. La squadra di Domenech non si fa vedere durante il primo tempo, ma nemmeno i centroamericani riescono a concludere. Bisognerà attendere fino al 64esimo per il gol di Hernandez, dopo una azione partita da uno sfiorato fuorigioco che conclude scavalcando il portiere francese Lloris. All'80esimo Barrera viene atterrato in area e il Messico guadagna un penalty: Blanco realizza il 2 a 0 spegnendo le speranze di una Francia inconsistente.

15 Giugno

BRASILE: CHE FATICA CON LA COREA DEL NORD!

Vincono ma sudano: i brasiliani battono 2 a 1 la Corea del Nord.

Parte anche il mondiale del Brasile, parte bene...anzi, benino. I verdeoro di Dunga vincono con una rete di Maicon al 55esimo ed una di Elano al 72esimo ma ne subiscono una ad opera di Yun Nam all'88esimo. Valida la prestazione degli orientali che hanno dato del filo da torcere ai pluricampioni fino all'ultimo minuto, credendoci. Festeggia Dunga, festeggia il Brasile primo in classifica nel girone G.

14 Giugno

CHE BRUTTA ITALIA...

L'esordio della nazioale sotto la pioggia: brutto pareggio con il Paraguay.

Brutta e noiosa, ecco la nazionale italiana, campione del mondo, che non va oltre l'1 a 1 con la squarda sudamericana. Il primo vantaggio è del Paraguay che al 39esimo vede Alcaraz saltare tra De Rossi e Cannavaro in area e mandare dentro di testa. Il primo tempo si conclude senza altre emozioni, con Villar che nemmeno si muove troppo nella propria area. Il secondo tempo vede gli azzurri rientrare senza Buffon in porta, Lippi schiera quindi Marchetti tra i pali. Al 63esimo ci pensa De Rossi a mandare in rete una palla durante una mischia in area. Sul finale Lippi cerca di recuperare qualcosa sostituendo Marchisio e Gilardino con Camoranesi e Di Natale, ma il risultato non cambia. L'appuntamento con gli azzurri è per domenica 16, in campo contro la Nuova Zelanda.

13 Giugno

I SOLITI TEDESCHI

La Germania distrugge l'Australia: 4 a 0!

Sono sempre loro, i soliti tedeschi che fanno paura. Ozil e Muller i migliori in campo, ma segnano Podolski all'ottavo minuto, Klose al 26esimo, lo stesso Muller al 68esimo e Cacau due minuti dopo. Niente da dire su questa Germania: è quella che finora convince di più tra le grandi che hanno già giocato nel mondiale e senz'altro sarà una delle favorite alla vittoria finale.

Delude la Serbia, che perde contro il Ghana per 0 a 1, con uno Stankovic inesistente che rimane comunque ottimista e spera in una prossima rimonta.

Intanto gli azzurri si allenano per il match di domani contro il Paraguay: il solito Lippi non sbilancia dichiarazioni ufficiali sulla formazione.

11Giugno

SUDAFRICA 2010: SI PARTE!

Parte il mondiale 2010! GOOL seguirà per Voi le partite, riportando risultati e commenti.

Si inizia e si inizia con due pareggi: 1 a 1 tra la squadra della nazione ospitante, il Sudafrica e il Messico, che offrono un match di apertura del torneo non particolarmente esaltante. Segue un noioso 0 a 0 tra Francia e Uruguay, che vede i vicecampioni del mondo giocare meglio nel primo tempo, rispetto agli avversari, ma in fede alla tradizione che non li ha mai visti prevalere sui celesti dell'Uruguay, annoia e delude tifosi e spettatori. Nel match arriva la prima espulsione di Sudafrica 2010: è Lodeiro che in pochi minuti prende due cartellini gialli di fila, lasciando il campo. Girone A che vede tutte le squadre a pari punti.

22 Maggio

LEGGENDA INTER!

Inter nella leggenda: Mourinho conquista Coppa Italia, Scudetto e Champions League, ma dice addio!

Hanno dovuto aspettare 45 anni i tifosi dell'Inter, ma forse ne è valsa la pena. Una stagione da leggenda questa del 2009/2010, una stagione in cui tutti gli obbiettivi sono stati raggiunti, una stagione che Mourinho e i suoi hanno meritato ma che segna l'addio del tecnico portoghese alla squadra di Moratti.

Mourinho ha vinto tutto e se ne va, dopo questo 2 a 0 al Bayern Monaco che in questa magica notte di Madrid, fa esplodere Milano, ma anche tutti gli italiani amanti dello sport.

Segna Milito, naturalmente, al 35esimo e al 70esimo, infilzando i tedeschi, ma sfiorando la rete anche in più occasioni.

Nessun cambio tra il primo e il secondo tempo, solo l'Inter che dilaga contro un Bayern pur in discreta forma, ma con un attacco scialbo e inconcludente, con Olic, Klose e Gomez, che praticamente nemmeno toccano palla.

Leggenda Inter quindi, nessuno aveva mai fatto un tris del genere nella storia: festa a Milano, ma è giusto che sia tutta l'Italia a festeggiare una squadra che ha dimostrato coi fatti la propria forza, la propria grandezza, portando un grande prestigio al calcio italiano, incrociando di nuovo le dita perchè questo serva anche alla nazionale in partenza per il SudAfrica.

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