Scandalo a Monaco: Klose, gol in fuorigioco. Fiorentina ko
All'Allianz Arena, il Bayern si impone 2-1. Ribery di rigore, nella ripresa impatta Kroldrup. Finale incandescente, rete irregolare del bomber bavarese.
L'arbitro Ovrebo condanna la Fiorentina a una sconfitta comunque rimediabile nel match di ritorno al Franchi. Vince 2-1 il Bayern Monaco, ma solo grazie a un gol di Miroslav Klose all'89' segnato di testa in evidente fuorigioco.
I ragazzi di Prandelli, tra l'altro ridotti in dieci dal 72' per l'espulsione di Gobbi, hanno lottato con il coltello tra i denti per tutta la partita; ammirevoli nei viola spirito di sacrificio e applicazione tattica. La squadra di Van Gaal ha avuto un Ribery in meno e un Robben superlativo. L'ala olandese ha ispirato quasi tutte le manovre d'attacco bavaresi, sfiorando a sua volta il gol in almeno tre occasioni. Bravo Frey a respingerne le velenose conclusioni dal limite.
Prandelli ha azzeccato la disposizione in campo dei suoi, presentando una Fiorentina corta e compatta capace di soffocare per un'ora e passa le fonti di gioco avversarie. In attacco, troppo frenetico Gilardino peraltro poco assistito dall'evanescente Jovetic. Con il segno piu' le prestazioni di Vargas e De Silvestri.
Il Bayern ha sbloccato il risultato al 48', pieno recupero del primo tempo. Ribery trasforma con precisione un rigore concesso per un fallo in area ai danni di Muller.
In apertura di ripresa pero', la Fiorentina trova subito il pareggio; in mischia, tocco vincente da due passi di Kroldrup.
Il Bayern reagisce con rabbia, la Fiorentina fatica ad arginare le folate offensive dei tedeschi e l'espulsione di Gobbi complica le cose. Finche', all'89', si materializza il fattaccio. Frey respinge un sinistro di Robben dal limite, il pallone finisce sulla testa di Olic che serve Klose solo a centro area. Il centravanti mette in rete, ma in clamorosa posizione di fuorigioco. Il pessimo Ovrebo non ravvisa nulla e convalida il gol.
Una sconfitta che brucia, ma ampiamente ribaltabile tra due settimane al Franchi.
Diavolo, ora devi credere ai miracoli: passa lo United 2-3
Il Milan cade a San Siro dopo un ottimo primo tempo e un finale all'arma bianca. Dinho e Seedorf per i rossoneri, Scholes e doppio Rooney per i Red Devils.
Un inizio da sogno e un finale da incubo. Il Milan va in testa coda e sbatte contro il muro di sir Ferguson: a San Siro passa lo United 3-2 e costringe il Diavolo a sperare in un mezzo miracolo per proseguire il cammino in Champions. Apre Ronaldinho, risponde Scholes. Poi nella ripresa doppio Rooney e Seedorf.
Vince il Manchester, dunque, ma soprattutto vince la grande esperienza di Ferguson sulla gioventu' di Leonardo. Il baronetto scozzese pesca il cambio giusto che spezza la partita a meta' ripresa, togliendo l'evanescente Nani per inserire Valencia che fa le scintille sulla corsia di Favalli e cambia il volto dell'incontro.
Il Milan si presenta con un 4-3-3 puro, con Ronaldinho incontenibile largo a sinistra, Pato a destra e Huntelaar riferimento centrale. In mezzo Beckham preferito a Seedorf. Ferguson risponde con Park titolare dall'inizio, Berbatov in panchina e il solo Rooney di punta. I rossoneri partono benissimo, e vanno in vantaggio dopo neanche tre minuti con una mezza girata al volo di Ronaldinho su rinvio di Evra. Dinho detta legge, Ambrosini e Pirlo spadroneggiano in mezzo al campo, e il Milan produce azioni da gol a ritmo industriale. Sembra una notte dei tempi andati, ma al 35' Antonini si fa male lasciando un buco sulla destra dove si inserisce Park, palla per Fletcher, scarico in mezzo e ciccata di tibia di Scholes che imprime alla palla una traiettoria velenosa che inganna un impacciato Dida. Ma il Milan c'e' e continua a giocare e produrre. Fino alla fine del tempo e anche oltre.
La ripresa inizia infatti con lo stesso copione ma la vecchia volpe di Scozia, come detto, pesca la carta vincente, Valencia brucia Favalli e pennella sul secondo palo dove Rooney di testa ruba tempo e spazio a Bonera e trova il colpo vincente con una deliziosa palombella. Il Milan ora paga dazio, lo United si impossessa del prato di San Siro, Leonardo impiega qualche minuto di troppo a leggere i cambi e Rooney con un'inedita doppietta di testa spegne i sogni rossoneri. Partita finita ma neanche troppo, perche' l'ingresso di Seedorf imprime nuova verve e a sei minuti dal termine l'olandesone si inventa un colpo di tacco sensazionale che riapre i discorsi. Poi e' assalto finale con Inzaghi, Pato e Nesta che sfiorano la grande rimonta. Che pero' non arriva. E ora a Old Trafford servira' un'impresa da Milan
Premier, idea play-off per l'ultimo passi per la Champions
Secondo The Guardian sarebbero i club a spingere per un mini torneo di fine stagione tra la quarta, quinta, sesta e settima.
Premier, idea play-off per l'ultimo passi per la Champions. Con la qualificazione assicurata per le prime tre, secondo The Guardian sarebbero i club a spingere per introdurre un mini torneo di fine stagione tra la quarta, quinta, sesta e settima. |