7 Giugno

Trappola Trapattoni!

Prandelli beffato dal suo maestro. Irlanda 2, Italia 0!

Era solo una amichevole ma è stata una bella lezione per Prandelli : la sfida tra l'Irlanda di Trapattoni e la sua Italia non è stata persa solo per il numero di reti, ma anche per l'evidente superiorità di forma degli avversari degli Azzurri. Piove a dirotto e gli Irlandesi fin da inizio partita mettono sotto pressione l'undici di Prandelli, che non riesce a rendersi pericoloso in area ma nemmeno a difendere adeguatamente. L'irruenza irlandese però viene punita in più occasioni dall'arbitro Gumienny. Arriva il 36esimo e Andrews segna la rete del vantaggio sfruttando una punizione calciata da Hunt. Scarse le reazioni azzurre.

Prandelli sembra preso dal panico e probabilmente non sa bene come reagire : alla riprsa fa entrare Palombo e Matri per Pirlo e Rossi. Dopo qualche minuto ancora sostituzioni, entrano Giovinco per Nocerino e Gilardino per Pazzini. Niente da fare per l'Italia che non riesce a creare occasioni concrete mentre all'89esimo ci pensa Cox a portare l'Irlanda al raddoppio, grazie ad un ottimo assist di nuovo di Hunt.

Nazionale italiana che continua a sorprendere per i clamorosi alti e bassi della gestione Prandelli.

3 Giugno

Buona Italia, verso Euro 2012

Buona prestazione degli azzurri : 3 a 0 sull'Estonia.

Stavolta ci siamo, l'Italia di Prandelli fa a fettine l'Estonia con estrema facilità e con la conferma che le scelte di Lippi ai passati mondiali non erano le migliori.

Non c'è molto gioco in campo, gli Azzurri dominano dall'inizio alla fine e passano in vantaggio con Giuseppe Rossi al 21esimo, comunque dopo già diverse azioni pericolose che alternano Rossi stesso a Cassano davanti alla porta avversaria. Dopo aver servito a Rossi la palla del primo vantaggio, Cassano vuole mettere anche la sua firma alla vittoria e centra il raddoppio al 39esimo con un missile terra-terra. Buffon si annoia e il primo tempo finisce senza altre emozioni.

Il secondo tempo non cambia : si iniziano ad annoiare anche gli spettatori, ma con una Italia così in forma è una noia gradevole. Prandelli mette dentro Pazzini e subito il "pazzo" si fa notare, ricevendo una palla d'oro da Montolivo e segnando il 3 a 0 al 68esimo.

Altre occasioni si susseguono ma il risultato rimane 3 a 0 : l'Italia vince una partita facile, ma fa indubbiamente piacere pensare alla qualificazione quasi matematica per Euro 2012.

28 Maggio

Barcelona, i numeri uno.

Il Barça trionfa per 3 a 1 sul Manchester United.

Niente da dire, il Barcellona vince e lo merita davvero, se non altro per il risultato schiacciante ottenuto ad opera di nomi come Pedro, Messi e Villa. Guardiola fa bis, vince la sua seconda Champions League e nessuno può ribattere.

L'unico che riesce ad avere da ridire è Wayne Rooney che segna il gol della bandiera inglese, servito da Giggs al 34esimo minuto, dopo che i blaugrana si erano portati in vantaggio con Pedro lasciato quasi solo che riceve da Xavi e non sbaglia.

Il pari è momentaneo, ma arriva fino alla pausa. Il Manchester non vede praticamente più il pallone e solo Van der Sar riesce a toccarlo in un paio di occasioni, prima del tracollo. Messi trova il vantaggio al 54esimo e da lì è monotema Barça. Lo United subisce lo shock e prende così la terza rete da Villa. Barcellona campione con merito al 100% sia di Guardiola che di tutta la squadra, forte, coesa ed efficace.

13 Aprile

Porto...a casa la coppa!

Finale di Europa League al Porto di Villas Boas

Determinante il gol di Falcao...non parliamo della Roma degli anni 80, ma del Porto 2011, che sotto la giurisdizione di Villas Boas, trionfa sul Braga nella finale di Europa League. Porto in gran forma, inizia subito ad attaccare cercando la rete, mentre gli avversari sembrano storditi e incapaci di gestire la difesa. Al 44esimo Guarin serve Falcao che di testa insacca. Non ci sono fatti salienti, il gioco è povero di emozioni, da segnalare l'unica vera occasione per il Braga con Meyong che con un tiraccio si fa parare di piede da Helton, invece di passare a Silvio, solo davanti alla porta. Villas Boas, pupillo di Mourinho, inizia a seguire le orme del maestro.

13 Aprile

Vamos!

Pareggio tra Real Madrid e Barcelona.

Finisce 1 a 1 la semifinale di ritorno di Champions League tra il Real e i blaugrana. Grande prestazione degli eliminati comunque, che hanno il rammarico di non potersi lamentare della direzione dell'arbitro De Bleckeere. Il direttore di gara infatti, ha inanellato fischiate contro il Real Madrid, annullando una rete mentre il risultato era sullo 0 a 0 a inizio secondo tempo per un fallo molto dubbio di Cristiano Ronaldo su Mascherano. I gol arrivano tutti e due nella seconda metà gara : al 55esimo segna Pedro, servito da Iniesta. Al 64esimo pareggia il Real con Marcelo che riceve da Di Maria. Mourinho, squalificato ha assistito in albergo, il Barça prepara i bagagli per Londra.

13 Aprile

Barcelona....Messi bene!

Barcelona vince sul Real di Mourinho grazie a una doppietta di Messi.

Semifinale di Champions che parte noiosa e rimane tale per quasi tutto il primo tempo. Ma c'è tensione e durante il rientro negli spogliatoi per la pausa, la tensione sfocia in una rissa : ne fa le spese Pinto, secondo portiere del Barça, espulso. Al 61esimo altra espulsione per Pepe, per fallo di gamba tesa su Dani Alves. Il solito Mourinho, satiro e provocatore come sempre, becca anche lui il cartellino rosso per un "applauso" rivolto all'arbitro Stark. E l'uomo in più gioca a favore di Messi che trova in 10 minuti l'occasione per la sua doppietta. Segna al 76esimo e all'87esimo. Si giocava al Santiago Bernabeu, in casa del Real, quindi impegno doppiamente arduo per Mourinho e i suoi quando si giocherà la partita di ritorno.

13 Aprile

Champions addio.

Inter di nuovo sconfitta dallo Schalke04.

Ci credevano i ragazzi di Leonardo, nonostante la legnata di 5 reti subita all'andata. Niente di fatto fino al 45esimo, in cui prudenza e un vago equilibrio hanno reso la partita abbastanza noiosa. Pochi secondi prima del fischio che avrebbe mandato agli spogliatoi le squadre, Jurado passa a Raul che fa il Maradona, dribblando anche il portiere dell'Inter e manda dentro.

L'Inter tenta di smaltire lo shock nella pausa e Leonardo al rientro manda Pandev in campo : l'Inter trova coraggio e pareggia al 50esimo con Thiago Motta, complice però un errore della difesa dello Schalke04. I tedeschi però raddoppiano all'81esimo con Howedes servito dal solito Raul. Inter tramortita che tira a malapena in porta, match finito e addio Champions per i nerazzurri.

5 Aprile

Cinquina Schalke!

Ben cinque reti rifilate dai tedeschi all'Inter che saluta la Champions League.

Brutta settimana per Leonardo : prima la sonora legnata in campionato nel derby con il Milan, poi l'uscita dalla Champions contro lo Schalke 04 che in barba al suo nome batte l'Inter per 5 a 2.

Il vantaggio arriva dopo pochi secondi dal fischio d'inizio ed è proprio dell'Inter, con Stankovic che sfrutta una uscita imprudente del portiere Neuer. Il pareggio arriva al 17esimo con Matip che sfrutta un rimpallo e batte Julio Cesar. Stankovic non è in forma e deve uscire ma l'Inter non si demoralizza e torna in vantaggio con Milito al 34esimo. Si pareggia di nuovo al 40esimo con Edu che sfrutta nuovamente un rimpallo in scivolata. La difesa dell'Inter non c'è ed è nel secondo tempo che avviene il tracollo. Al 53esimo Raùl riceve un pallone da Farfan e segna. Passano solo 4 minuti e arriva anche la beffa : Edu prova il tiro e Julio Cesar sembra intuire, ma Ranocchia tocca e devia in rete : Il 4 a 2 è un autogol che non fa la differenza, in quanto al 75esimo lo Schalke 04 umilia definitivamente l'undici di Leonardo con Edu che approfitta ancora di un errore di Ranocchia. La difesa nerazzurra ha la colpa di aver lasciato spazi ad uno Schalke 04 che ha comunque ben meritato la vittoria.

29 Marzo

Concretezza azzurra

Nell'amichevole contro l'Ucraina, l'Italia vince per 2 a 0.

Altra buona prova della nazionale di Prandelli, anche se con una formazione composta da nomi inusuali. Il CT manda in campo un Gilardino capitano inedito, l'atteso Giuseppe Rossi e preferisce lasciare da parte Balotelli, Cassano e altri papabili. Chiellini si infortuna nel primo tempo ed un altro esordiente ne prende il posto, Astori. Il match è competitivo, gli Azzurri a poco a poco fanno sentire la loro forza e lo dimostrano a fatti quando Giuseppe Rossi segna il gol del vantaggio al 27esimo. Il resto del primo tempo non cambia : Italia sovrastante che attacca e non lascia spazi all'Ucraina.

Nella ripresa gli avversari si fanno sentire e sfiorano il pareggio in più occasioni. A 15 minuti dalla fine Astori viene buttato fuori da una severa decisione arbitrale per prosecuzione del gioco dopo un fallo di Criscito su Yarmolenko. Con un uomo in meno la squadra di Prandelli fatica e l'Ucraina di nuovo sembra essere sull'orlo del pareggio finchè Giovinco non consegna sui piedi di Matri la palla del 2 a 0 all'81esimo. Gli ultimi minuti portano ancora emozioni : l'Ucraina si fa annullare una rete per fuorigioco e Prandelli fa entrare un altro esordiente, Parolo.

25 Marzo

AZZURRI VERSO L'EUROPA

Vince l'Italia di Prandelli salendo in testa alla classifica del Gruppo C per gli Europei.

Forse ci siamo...forse il meccanismo Italia si è riparato e il suo meccanico è Prandelli. Gli Azzurri vincono a Lubiana contro una Slovenia in forma che fa soffrire gli avversari. Prandelli non convoca Balotelli e De Rossi, comportatisi maluccio ultimamente, ma forse questo giova al gioco della nazionale che regge il ritmo avversario fino a domare la squadra di casa. La Slovenia si dimostra subito offensiva e Buffon rischia in più occasioni, ma il primo brivido lo regala Pazzini al 23esimo che prende sonoramente il palo. La vittoria arriva però solo al 73esimo con l'oriundo Thiago Mtta che con un siluro diagonale sconfigge Handanoviç. La nazionale italiana non è smagliante ma convince quel tanto che basta per andare primi in classifica del girone C e garantirsi la fase successiva della qualificazione agli Europei 2012.

15 Marzo

INTER VERSO LA STORIA

Storica vittoria e qualificazione ai quarti di Champions League

L'unica squadra italiana superstite in Champions è l'Inter di Leonardo che oggi azzecca una storica vittoria con il Bayern e un grande passo avanti verso la riconferma del titolo. Ed è proprio l'Inter ad aprire le danze con il solito Eto'o che segna subito, al 4o minuto. Il vantaggio iniziale sembra tranquillizzare l'Inter che perde mordente e lascia spazi al Bayern, finchè Julio Cesar sbaglia e permette ai tedeschi di pareggiare al 21esimo con Gomez che approfitta della palla non trattenuta dal portiere nerazzurro. Passano dieci minuti e il Bayern raddoppia, ottenendo il vantaggio con Muller che fa il Totti della situazione e scavalca Julio Cesar con un cucchiaio. Inter in svantaggio che continua a subire fino a fine primo tempo, pur non prendendo ulteriori reti.

Il secondo tempo sembra partire di nuovo con la superiorità del Bayern e Leonardo deve ringraziare Julio Cesar per l'impegno nel volersi riscattare. Arriva il pareggio al 63esimo con Eto'o che passa indietro a Sneijder, autore poi di un razzo che trafigge la porta tedesca. Il Bayern a questo punto perde le staffe e non riesce più a contenere gli attacchi dell'Inter che vede sbagliare di poco tutti i suoi fuoriclasse, che non beccano la porta di Kraft finchè all'88esimo è Pandev che riesce a portare il risultato sul 3 a 2 a favore dei nerazzurri.

9 Marzo

CILECCA ROSSONERA

Anche il Milan fuori dalla Champions.

Come la Roma anche il Milan è fuori dalla Champions, anche se con maggior dignitià. Finisce 0 a 0 tra la squadra di Allegri che sta facendo faville in campionato e il Tottenham che aveva il vantaggio di aver vinto la gara di andata per 1 a 0. Il Milan gioca benino, ma la difesa avversaria è impenetrabile. Il primo tempo sembra comunque un dominio rossonero, ci sono occasioni per Ibrahimovic, per Robinho e per Pato ma il Tottenham si chiude in difesa e riesce a non regalare il vantaggio al Milan. La ripresa vede il gioco invertito : gli Spurs sono vivaci e attivi mentre il Milan sembra a corto di fiato. Occasioni da entrambe le parti ma nessuna che vada a segno. Risultato giusto.

8 Marzo

DISASTRO AEREO

Altro che speranza "aeroplanino": Roma fuori dalla Champions con una triplice batosta.

Montella ci sperava, ma questa è una stagione decisamente "no" per la Roma. Cuore ed anima non bastano, ci vuole più cervello e i giallorossi non ne hanno messo abbastanza finora, nè in campionato, nè soprattutto in Champions League. La rimonta contro lo Shakhtar, dopo la sconfitta della gara d'andata, non sembrava impossibile e Montella aveva incoraggiato i suoi a dare il tutto per tutto. Ma il risultato di 3 a 0 non lascia spazio a dubbi : la Roma ha perso e se l'è cercata. Montella non schiera Totti e mette Borriello davanti come unica punta. I giallorossi provano da subito ad attaccare, ma il gol non arriva. Arriva invece il vantaggio degli ucraini al 18esimo su calcio d'angolo centrato di tacco da Hubschmann. Lo Shakhtar c'è e soprattutto c'è la sua difesa che non lascia entrare i lupi regalando loro anche un penalty per una trattenuta di Mkhiartyan su Borriello. Ed è quest'ultimo a tirare male la palla che finisce tranquillamente tra le braccia del portiere Pyatov. Poco dopo Mexes prende il cartellino rosso per doppia ammonizione, De Rossi ha i nervi e molla una gomitata in faccia ad un avversario, l'arbitro non vede nulla, altrimenti la Roma sarebbe rimasta in 9.

Nella ripresa noia e brutto gioco da parte dei giallorossi. Il raddoppio arriva al 58esimo ad opera di Willian, lasciato inspiegabilmente solo dalla difesa romanista. Ed all'87esimo arriva anche il terzo gol, ad opera di Eduardo, anche lui facilitato da una difesa avversaria poco presente. Lo Shakhtar sfiora anche il 4 a 0 alla fine del match con Jadson. La Roma ha tentato il tutto per tutto, ma senza essere veramente in campo, mentre gli avversari, a cui bastava amministrare il vantaggio della partita d'andata, hanno comunque approfittato di una difesa inconsistente come quella dei ragazzi di Montella e di un attacco che non ha mai impegnato seriamente la porta ucraina.

16 Febbraio

DISFATTA TOTALE

La sconfitta dell'Inter in Champions

Niente da fare, le italiane in Europa non vanno avanti. Anche l'Inter si accoda alle recenti sconfitte subite da Milan e Roma perdendo 1 a 0 contro il Bayern Monaco. I tedeschi giocano meglio ma non troppo, la squadra di Leonardo non trova la porta. Si pensava ad un finale a reti inviolate ma al 90esimo arriva la beffa : Robben si trova solo in area, tenta il tiro, Julio Cesar non blocca la palla che finisce sui piedi di Gomez che insacca.

16 Febbraio

LUPI IN TEMPI CUPI

Anche la Roma perde la partita di Champions contro lo Shakhtar.

E' una brutta Champions League per le italiane. Dopo il Milan che nonostante il periodo favorevole in campionato prende una legnatina dal Tottenham, anche la Roma perde contro gli Ucraini dello Shakhtar dopo una partita combattuta ma giocata con leggerezza. In pochi minuti la squadra di Ranieri cade dalle stelle fino alle stalle, andando in vantaggio con una testata un po' fortunata di Perrotta al 28esimo. I tifosi dell'Olimpico stanno ancora esultando che Jadson se ne passeggia verso la porta giallorossa, tira un missile e pareggia al 29esimo. La Roma non capisce più niente e gli avversari prendono un sopravvento relativamente facile che porta al 3 a 1. Segna facilmente Costa al 36esimo e poi anche Adriano al 42esimo. I tifosi a bocca aperta fino all'intervallo, fischiano Ranieri che decide di lasciare in panchina Riise, colpevole a metà dell'ultima rete degli Ucraini. La Roma tiene duro e riesce a non prendere più reti fino a fine partita e anzi, ci pensa Doni a fare miracoli in merito, mentre Menez fa sperare i tifosi accorciando le distanze al 61esimo. Dopo il 2 a 3, la Roma prende coraggio e inizia a sparare a raffica, ma la palla non entra. Finisce così, ora per salvare la Champions dei giallorossi, Ranieri dovrà sperare in un vero miracolo.

15 Febbraio

AHIA MILAN!

Periodo d'oro dei rossoneri interrotto in Champions dal Tottenham.

Sembrava che il Milan fosse nel pieno delle forze, che godesse di un momento d'oro. In campionato la squadra di Allegri si tiene stretta il primo posto, ma in Champions fallisce la gara di andata contro il Tottenham, per solo 1 a 0. Il primo tempo è un dominio degli "Spurs", quasi totale. Il Milan non c'è ma il risultato non si sblocca. Alla ripresa Allegri opera sostituzioni, mandando fuori Seedorf a favore di Pato e i rossoneri iniziano a farsi vedere, anche se non concludono. Gli avversari perdono terreno e il Milan crea occasioni, ma è proprio grazie a questo che il Tottenham trova la rete all'80esimo grazie a un contropiede di Lennon che serve Crouch. Brivido nel finale quando Ibrahimovic segna, ma la rete viene annullata, giustamente. Il capitano del Milan, si macchia però di un gesto davvero evitabile : Gattuso viene ammonito e perciò costretto a saltare la gara di ritorno, va quindi a sfogarsi alla panchina del Tottenham, mollando una testata al vice Jordan e finendo in una vergognosa rissa dopo la fine della gara.

9 Febbraio

SFIDA STORICA : 1 A 1

Amichevole di lusso tra Italia e Germania, finita in pareggio.

Questa Italia va a periodi : a volte vince ma non convince, a volte pareggia ma convince molto. Questa sfida storica rientra nel secondo caso : i ragazzi di Prandelli si fanno insaccare nel primo tempo da Klose che porta in vantaggio i tedeschi al 17esimo minuto. Ma gli azzurri non si demoralizzano e tengono duro, contro una Germania che non attacca poi tanto. Partita giocata con equilibrio e testa, quindi il pareggio di Giuseppe Rossi all'81esimo appare giusto e meritato.

18 Dicembre

INTER CAMPIONE DEL MONDO!

En plein per Moratti! 3 a 0 sul Mazembe. L'Inter conquista anche il Mondiale Club.

Ha vinto tutto nel 2010 questa Inter che tra tante peripezie, tira le somme di un anno in cui più di così non si poteva fare.

Benitez recupera Maicon ma rinuncia a Stankovic, sostituito da Thiago Motta. Davanti Milito, Pandev ed Eto'o.

Bella partita, la prima rete arriva dopo tredici minuti, con Eto'o che serve Pandev. E ne passano solo altri 4 di minuti che arriva il raddoppio con Eto'o che firma anche lui questo storico risultato. Ma non basta : Inter superiore tende a non sprecare il fiato, eppure al limite della fine della prima metà di gioco, si sfiora il 3 a 0 ancora con Milito.

Nella ripresa cambia poco. Gli africani quasi non ci sono e l'Inter crea occasioni che non vanno a segno fino all'87esimo quando Biabiany, dopo aver sostituito Milito va in gol.

3 a 0 dunque, secondo trofeo dell'era Benitez e tanta soddisfazione per una squadra che nel 2010 è stata decisamente imbattibile.

8 Dicembre

INTER A UN PASSO DAL TETTO DEL MONDO.

Ben 3 a 0 per i nerazzurri contro i coreani del Seognam. E ora la finale del Mondiale Club!

In campionato non fa faville, ma nei tornei internazionali Benitez le azzecca tutte. Segnano Stankovic, Zanetti e Milito, tornato in forma. Magari il clima di Abu Dhabi ha aiutato l'Inter che si è scrollato di dosso il gelo padano di questi giorni, ma in questo caso, c'è anche la forza di una squadra che sa colpire al momento giusto. Stankovic segna servito da Eto'o, come in risposta alla sfortuna che vuole Sneijder fuori combattimento subito, per un problema muscolare. Al 37esimo si raddoppia quando Milito serve Zanetti. I coreani ci provano, ma non ci riescono e a metà secondo tempo Milito stesso chiude i giochi.

Ora si pensa alla finale con la squadra rivelazione del Mondiale Club, gli africani del Mazembe.

8 Dicembre

POVERO DIAVOLO.

Allegri triste : il Milan perde 2 a 0. Borriello porta avanti la Roma.

Niente allegria per Allegri oggi : il suo Milan perde bruttamente contro l'Ajax anche se la qualificazione era già in tasca. Gli olandesi segnano al 57esimo con de Zeuuw e al 66esimo con Alderweireld.

Pareggia la Roma, ma tanto basta per conquistare gli ottavi di finale di Champions League. L'undici di Ranieri gioca bene e al 21esimo segna il solito Borriello. Ma la forma fisica ancora tradisce i giallorossi che all'89esimo vedono coronarsi gli sforzi del Cluj con una rete di testa di Traorè.

Male anche l'Inter, anzi molto male, dato che 3 a 0 è un risultato che non lascia spazio a scuse. Cambiasso dice di puntare al Mondiale Club....il Werder Brema segna con Prodl, Arnautovic e Pizarro, ma naturalmente l'undici di Benitez era già qualificato, anche se deve accontentarsi di un secondo posto.

2 Dicembre

JUVE CONGELATA.

Si gioca a -15 gradi e i bianconeri non vanno oltre un inutile pareggio.

A saperlo Del Neri avrebbe fatto portare undici cappotti di lana ai suoi giocatori. Apre le danze al 12esimo Rudnevs, che porta il vantaggio iniziale del Lech Poznan e bisogna aspettare l'84esimo per il pareggio di Iaquinta che comunque non è sufficiente a rimontare la sconfitta subita in Italia all'andata.

La Juventus si fa comunque onore, giocando anche bene in un campo utopistico e ci si domanda come la UEFA abbia dato l'autorizzazione per una partita giocata in una situazione così impervia.

24 Novembre

INTER...SOSPIRO DI SOLLIEVO.

Solo 1 a 0 con il Twente, ma la panchina di Benitez non trema più.

Già si vedeva tra i disoccupati Benitez, vista la stagione dell'Inter, ma in Champions League ci pensa Cambiasso a portare i nerazzurri agli ottavi e per ora Benitez rimane al suo posto.

La partita in realtà parte bene per l'Inter che crea occasioni ma non conclude. A fine prima frazione di gioco, è il Twente a rendersi pericoloso. La ripresa è equilibrata, ma i milanesi hanno di che esultare al 55esimo, quando Cambiasso trova la palla ferma in area dopo un calcio di punizione e tirando di sinistro insacca.

Il Twente non vuole arrendersi, sfiora il pareggio e a fine partita, per disperazione, fa arrivare in area nerazzurra addirittura il portiere.

Arriva il triplice fischio, Benitez, la squadra e i tifosi tirano un sospiro di sollievo, anche senza la famosa caramella.

23 Novembre

CHAMPIONS : L'ITALIA CHE VINCE.

Super Roma, rimonta da un 2 a 0 e vince 3 a 2. Il solito Ibra stavolta insieme a Ronaldinho mandano avanti il Milan.

Il Bayern ci aveva creduto ma Ranieri, ancora una volta, sceglie le mosse giuste che permettono ai suoi di fare l'incredibile. Primo tempo chiuso sul 2 a 0 che lasciava delusi i tifosi dell'Olimpico. Ma negli spogliatoi Ranieri compie la magia : dalla una squadra inconsistente vista nel primo tempo, con Pizarro e Totti in panchina, la Roma rientra e raggiunge il pareggio prima con Borriello, poi con De Rossi. La ciliegiona sulla torta ce la mette capitan Totti su calcio di rigore, dando modo ai romanisti di invadere Facebook di slogan trionfanti. All'undici di Ranieri basterà pareggiare contro il Cluj per entrare tra le prime sedici d'Europa.

E non poteva che essere Ibrahimovic ad aprire le danze tra Auxerre - Milan con un gollone che si fa aspettare per tutto il primo tempo. E' il suo momento, segna sempre e non vuole fermarsi, ma stavolta si rifa vivo anche Ronaldinho che firma il 2 a 0 dopo essere entrato negli ultimi minuti.

Vince anche il Real Madrid sull'Ajax per ben 4 a 0.

17 Novembre

BRUTTEZZE AZZURRE.

Delude nuovamente l'Italia di Prandelli, 1 a 1 con la Romania.

Grazie a Quagliarella salviamo la faccia portando a casa un brutto pareggio. Prandelli osa e inserisce quattro nuove leve, tra cui Ledesma e Diamanti che non rendono a dovere ed il CT li sostituisce, non avendo altra scelta. I rumeni vanno in vantaggio con Marica e dopo la pausa, entrano Pirlo, De Rossi, Gilardino e Quagliarella. Così si ragiona e si raggiunge il pareggio, anche se in generale questi azzurri non brillano. Prandelli comunque dimostra soddisfazione ed esprime dispiacere per i soliti cori razzisti sentiti con in campo Balotelli.

3 Novembre

RISORGE LA ROMA, PAREGGIA IL MILAN.

La Roma batte il Basilea, il Milan pareggia con Mourinho.

3 a 2 tra Roma e Basilea, Ranieri porta a casa la vittoria con solo una rete di distacco, ma a Trigoria c'è voglia di festeggiare il superamento di una brutta crisi e di sperar bene per il derby. Calcio spettacolare e vittoria sofferta ma i giallorossi portano a casa il risultato. Capitan Totti segna la sua prima rete della stagione su calcio di rigore. Ma gli undici di Ranieri pensano di portare a casa il risultato sul 2 a 0 chiudendosi in difesa : falliscono il tempo necessario a Frei di accorciare le distanze. Dopo pochissimo la Roma si prota sul 3 a 1 ma non basta. Il Basilea di nuovo in rete fa tremare Totti e compagni, un pareggio non ci vuole in questo periodo, servono conferme e anche se a stento arrivano. Ora si pensa al derby con la Lazio capolista.

A San Siro i tifosi tremano, esultano per un attimo ma escono sospirando. Il Real Madrid si porta in vantaggio a fine primo tempo, che passa fino al gol in un sostanziale equilibrio. Ma durante la ripresa compare il 37enne Pippo Inzaghi che firma una doppietta strepitosa, mentre le stelle internazionali (Ibrahimovic, Ronaldinho e Pato) sembrano non saper che pesci pigliare. E purtroppo per i rossoneri, che sembravano aver soddisfatto i desideri dei tifosi milanesi, al 93esimo la squadra di Mourinho trova il pareggio.

21 Ottobre

LA JUVE ARRANCA IN EUROPA.

Pareggio 1 a 1 in Europa League contro il Salisburgo.

Grazie Krasic. La Juventus in Europa League ringrazia il cambio operato da Del Neri al secondo tempo, senza il quale avrebbe portato a casa una sconfitta. Primo tempo in svantaggio contro l'ultima squadra del girone: al 36esimo Dusan Svento insacca, ma la Juve è inesistente fino al 45esimo.

Entra il serbo e dopo solo due minuti dall'inizio della ripresa arriva il pareggio. Ma Krasic offre anche altre occasioni che però i compagni bianconeri non riescono a sfruttare. Secondo tempo quindi godibile, ma la Juve porta a casa il terzo pareggio di fila.

20 Ottobre

INTER - TOTTENHAM : PARTITONA!

Nerazzurri vincenti per 4 a 3. Ma per un pelo.

Pioggia di reti a San Siro. Primo tempo dominato dalla squadra di Benitez, che va in vantaggio al secondo minuto con Zanetti. Adrenalina : pochi minuti dopo, Biabiany si fa buttare giù da Gomes che prende il cartellino rosso e permette all'Inter di raddoppiare con Eto'o. In porta c'è Cudicini, ma niente da fare, l'Inter è a 2 a 0 in 10 minuti. Ma non è finita : ancora pochi minuti e Stankovic firma il 3 a 0, che stavolta dura di più, fino alla mezz'ora, momento in cui Eto'o firma la sua doppietta.

Si pensa ad un poker stravincente dell'Inter, ma nel secondo tempo succede quasi l'impensabile. Bale fa miracoli, il primo dei quali lo vede farsi da solo mezzo campo, fino a insaccare. 4 a 1. Tutto finito? No! Si arriva fino al novantesimo, minuto in cui Bale fa il replay, perforando tutta la difesa interista e arrivando davanti a Julio Cesar e trafiggendo la porta.

Ok, si finisce 4 a 2, pensano tutti...e invece durante il recupero il Tottenham arriva ad un passo dal pareggio, sempre con superBale. Un 4 a 3 che entusiasma gli spettatori di San Siro ma anche gli appassionati di calcio.

19 Ottobre

CHAMPIONS NERA.

Marca male per le italiane. Milan e Roma perdono.

Cos'è successo alla Roma vicecampione d'Italia? Nessuno se lo spiega, forse nemmeno Ranieri. Il campionato va male, anche se i giallorossi sono ottimisti, ma la Champions è peggio : il Basilea rifila 3 scoppole alla squadra di Totti che pur giocando in casa, deve a Borriello il momentaneo pareggio. Ma i giallorossi non riescono a mantenere saldi i nervi, subendo altre due reti.

Nello stesso Gruppo F, il Bayern batte il Cluj per 3 a 2.

Male anche il Gruppo G per il Milan che in pochi minuti prende due sberle dai ragazzi di Mourinho. Il Real Madrid si porta a casa l partita mentre l'Ajax vince per 2 a 1 sull'Auxerre.

12 Ottobre

ITALIA - SERBIA, CHE SCHIFO.

Vergognosa sospensione della partita. Si temeva per l'incolumità dei giocatori.

Tutti pronti a tifare Italia, tutti pronti a godersi una festa dello sport che non c'è stata. Craig Thomson, l'arbitro del match, decide di rimandare il calcio d'inizio di più di mezz'ora a causa dei disordini causati dai tifosi serbi. Una volta partiti, è iniziato un esagerato lancio di fumogeni con cui il portiere serbo Brkic rischia una gamba. Ma anche tra i giocatori serpeggia la tensione : Rajkovic molla un immeritato calcio a Mauri e becca il cartellino giallo. Probabilmente è per calmare le acque che Thomson nega un rigore netto agli azzurri, ma il comportamento dei tifosi avversari non si piega e dopo il lancio di un petardo, l'arbitro scozzese interrompe la partita dopo 7 minuti.

Sembra che sia probabile l'assegnazione della vittoria a tavolino alla squadra di Prandelli.

9 Ottobre

NO...NON CI SIAMO!

Altalena Prandelli : solo 0 a 0 contro l'Irlanda Del Nord.

L'Italia c'è....ma non c'è. La gestione Prandelli si rivela un su e giù di buone prestazioni e partite anonime, con risultati che non arrivano quando servono.

Di fronte all'Irlanda Del Nord s'è visto un buon gioco, ma non il risultato. Borriello e Cassano creano, ma non concludono nel primo tempo e anche nell'area di rigore azzurra si rabbrividisce un paio di volte. Nella ripresa raffica di occasioni perse, di nuovo da Borriello, ancora da Cassano ma alla lista si aggiungono Pepe, Pazzini e Giuseppe Rossi.

Prima del triplice fischio si teme il peggio, con una prodezza di Lafferty.Niente di fatto e doppio sospiro di sollievo quando si viene a sapere che i prossimi avversari degli azzurri, la Serbia, esce sconfitta dall'Estonia per ben 3 a 1. Italia quindi ancora in testa al gruppo C.

3 Settembre

OOOHH...QUESTA E' L'ITALIA!

Buon inizio degli Azzurri per la qualificazione agli Europei 2012, 2 a 1 contro l'Estonia.

Caro Marcello Lippi, vuoi spiegare agli Italiani il motivo per cui non hai convocato ai Mondiali Antonio Cassano? Tanti, compreso l'insopportabile tipo delle suonerie, se lo domandano. Meno male che Prandelli non ha seguito l'esempio del suo predecessore e sembra star ricostruendo la nazionale italiana, in maniera intelligente e costruttiva. Si emoziona e fa emozionare i tifosi, anche se ammette la fatica fatta per rimontare l'1 a 0 contro l'Estonia. Brilla Cassano, autore della prima rete che vale il pareggio dopo il vantaggio iniziale di Zenjov che ribatte una palla ribattuta male da Sirigu su una punizione-cannone battuta da Vassilijev. Indispensabile Pirlo, che serve dal calcio d'angolo la palla alla testa di Cassano, ma anche che prende col tacco una palla indispensabile al raddoppio azzurro ad opera di Bonucci.

Bravi azzurri, ma si può e si deve fare di meglio.

11 Agosto

AZZURRI UN MESE DOPO:NIENTE DA FARE!

Ce la siamo presa con Lippi, ma con Prandelli la storia non cambia: si perde 1 a 0 con la Costa D'Avorio.

Che dire? Forse gli italiani hanno puntato su Lippi come capro espiatorio per la frustrazione conseguente l'esclusione dai mondiali in SudAfrica. Ma con Prandelli le cose non sembrano andare molto meglio: basta una amichevole contro la Costa D'Avorio a dimostrarlo. I nuovi azzurri hanno tra le loro fila i tanto sospirati campioni di cui si cantano canzoni e di cui si accusa Lippi di avere escluso dal mondiale senza alcun motivo apparente: scendono in campo Balotelli, Cassano, Sirigu, Motta, Amauri e Molinaro, di cui ben 5 sono esordienti assoluti in maglia nazionale. Ma non basta: l'Italia è opaca, crea qualche occasione ma non concretizza, si difendicchia, ma non abbastanza per non subire la rete di Kolò Tourè durante il secondo tempo.

Incrociamo le dita...

 

11 Luglio

OLE': SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO!

Equilibrio perfetto, ma alla fine Iniesta regala la coppa alle Furie Rosse.

Finisce oggi SudAfrica 2010, finisce con una festa tutta spagnola, come già era stato il precedente torneo che ha assegnato alla stessa squadra il titolo di Campione D'Europa.

Finisce la Coppa del Mondo, finisce la mondovisione, finisce l'insopportabile suono delle vuvuzelas, finisce l'odiosa Waka Waka di Shakira.

E si finisce con una finale alla pari, con Olanda e Spagna in perfetta simmetria calcistica, almeno per i primi 90 minuti di gioco, finiti sullo 0 a 0, in cui l'emozione non è data tanto dal gioco, quanto dal fatto stesso che si sta assistendo alla partita più importante del mondo.

Primo tempo decisamente asettico: le due squadre si controbilanciano non trovando praticamente mai la porta avversaria, se da una parte Stekelenburg è più impegnato di Casillas, dall'altra le corse di Robben hanno dell'incredibile e fanno sognare gli Orange. Molti falli, da subito, ma gioco sportivo e rispettoso.

Secondo tempo: ci si da una mossa, ma il risultato non cambia. Si susseguono palle-gol sprecate ed in questo Robben forse merita il biasimo dei compagni quando trovandosi in ben due occasioni da solo davanti a Casillas, sbaglia in maniera disutile.

Si va ai supplementari e dato il continuo equilibrio tra le due squadre, si teme nuovamente l'arrivo dei calci di rigore. Ma non va così: reti inviolate durante il primo extra time, ma durante il secondo succede tutto: Heitinga si fa espellere, Robben rischia lo stesso e durante gli ultimi 4 minuti Iniesta porta la coppa FIFA vola a Madrid.

L'arbitro inglese Webb, fino a quel momento concede decisamente troppo (a parte la giusta espulsione di Heitinga) e non si dimostra vigile, lasciando spesso correre, decide che un evidentissimo calcio d'angolo in favore degli Olandesi, va invece battuto come rimessa dal fondo dagli Spagnoli. Le proteste feroci non servono ed è proprio il cambio di fronte seguente a far trovare ad Iniesta l'angolazione giusta per un tiro che trafigge la porta di Stekelenburg.

Arancio sconvolti, ma non si danno per vinti e lottano con tutto il loro ardore fino all'ultimo secondo. Inutile: la Spagna è campione.

PAUL LO SAPEVA!

La piovra veggente l'aveva detto!

Ancora una volta Paul, la piovra veggente, aveva visto giusto. L'incredibile caso del polpo che indovina le squadre vincitrici dei vari match del mondiale, ha fatto il giro del mondo. Bastava immergere nell'acquario dell'animale le bandiere delle squadre contendenti e Paul, andava tranquillamente su quella che sarebbe poi risultata vincitrice. Incredibile, ma la piovra ci azzecca sempre, finale compresa!

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