Valentino Rossi : voglio correre!

Agosto sembra il suo obbiettivo: il recupero procede e lui vuole tornare in pista.
Lo dichiara online Valentino, ma era nell'aria: scalpita e vuole tornare in pista. L'obbiettivo è il Gran Premio del Sachsenring. Ma già questa settimana Rossi ci prova: pare che il miracoloso recupero gli consentirà a giorni di provare la moto. Tra duri allenamenti e terapie intense, Valentino sembra potercela fare, anche i pareri medici sono favorevoli. |
13 Giugno |
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Ancora RedBull, ma con il giallo.

Vince Vettel, ma la Safety Car genera una sonora polemica sui regolamenti.
Vettel vince, Webber vola. A pochi giri dall'inizio della gara, Webber decolla con la sua monoposto con una ruota della Lotus di Kovalainen, che lo precedeva. Spettacolare capriola in aria della RedBull che fa gridare i commentatori ed il pubblico, ma niente di grave per il pilota che con un gesto di stizza esce dall'auto scaraventando via il volante. Si entra in regime di Safet Car, ma qui a decollare è una polemica: Hamilton, secondo, sorpassa l'auto quando ancora non era totalmente entrata sul circuito, mentre le due Ferrari di Alonso e Massa, in quel momento terza e quarta, devono rimanere dietro, perdendo secondi preziosi che non riusciranno più a recuperare. Hamilton viene penalizzato con un semplice "drive through", il passaggio obbligato nella corsia dei box con relativo limite di velocità, che però non lo svantaggia in alcun modo, dato che aveva già accumulato un sufficiente distacco. Furioso Alonso, che si lamenta di aver rispettato le regole e di averci perso, mentre Hamilton si è permesso di infrangerle e di passarla praticamente liscia. Sanzionati anche ben 9 piloti, colpevoli di aver spinto troppo, durante la fase di raggiungimento della Safety Car: Alonso, nonostante in questo modo guadagni una posizione è di nuovo polemico "Mai sentita una cosa simile" ha dichiarato.
Vettel vince, seguito sul podio da Hamilton e Button, mentre le Ferrari si accontentano del nono e del quattordicesimo posto. |
13 Giugno |
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Dominio McLaren: nuova doppietta in Canada.

Finalmente una gara appassionante e ricca di sorprese. Vince Hamilton.
E' senz'altro un campionato movimentato per quanto riguarda la classifica, ma le gare sono una alternanza di noia e di passione. Ed è passione sportiva quella che ha senz'altro colpito chi ha seguito il Gran Premio di Montreal. La McLaren si sta consolidando come leader del campionato, Hamilton vince ancora e ancora trova il compagno di squadra Button al secondo posto. Ma è la Ferrari di Alonso stavolta ad occupare il terzo gradino, dopo una lunga ed estenuante lotta coi due avversari che alla fine l'hanno preceduto. Quarta e quinta le RedBull, stavolta sono Vettel e Webber a fare una gara scialba e poco coinvolgente.
Ci pensa anche Felipe Massa ad infiammare gli italiani: a inizio gara si scontra con Liuzzi ed è costretto a tornare ai box, compromettendo la gara. Nel tentativo di recuperare si fa buttare fuori alla fine della gara da Schumacher. Finisce 15esimo. |
5 Giugno |
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Valentino: addio mondiale!

Caduta del campione italiano, due mesi fermo con la gamba rotta.
Valentino Rossi cade durante le prove del Gp d'Italia. Ironia della sorte, nella gara di casa, Rossi si procura una frattura della tibia della gamba destra, dopo aver perso il controllo della sua Yamaha, cadendo rovinosamente sull'asfalto tra le curve "biondetti". |
30 Maggio |
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Istanbul: doppietta McLaren.

Torna Hamilton, Ferrari inguardabile.
Settima e ottava posizione per le rosse di Maranello, è ormai un verdetto: questa Ferrari non è competitiva come le avversarie e il divario dei punti sembra già incolmabile.
Torna alla vittoria Hamilton, con unico avversario il suo compagno di squadra Button che occupa il secondo gradino del podio. Terzo Vettel, quarto un redivivo Schumacher. |
23 Maggio |
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Lorenzo, il magnifico!

Lorenzo, grande rimonta, Pedrosa secondo, Rossi sul podio nonostante la spalla.
Faville di Lorenzo nel gp casalingo. Una Yamaha perfetta gli consente un strepitosa rimonta, dovuta ad una partenza sbagliata che lo aveva visto scendere in quinta posizione. Valentino Rossi, parte bene, ma il dolore alla spalla non gli consente una prestazione ottimale: conclude con un comunque buon terzo posto.
Il campione di casa, Lorenzo, festeggia la vittoria dando spettacolo, buttandosi nel laghetto del circuito di Jerez! |
16 Maggio |
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Red Bull...con le ali!

Doppietta RedBull che, in linea con il famoso slogan, conquista il Gp di Montecarlo.
Vincono le RedBull a Monaco, vince di nuovo Mark Webber, in coda alla safety car. Segue Kubica su Renault e quarta la Ferrari di Massa e, con Alonso sesto, tra le due rosse finisce la McLaren di Hamilton.
Curioso finale: Alonso sbaglia durante il regime di safety car e Schumacher preme l'acceleratore della sua Mercedes, sorpassando lo spagnolo e pensando di guadagnare una posizione. Peccato che il regolamento non sia d'accordo con il tedesco, in quanto è stabilito che anche quando la safety car esce dal tracciato, i sorpassi rimangono vietati fino al superamento della linea del traguardo. Schumy viene così penalizzato e retrocesso automaticamente in dodicesima posizione.
Polemica tra piloti e scuderie: Schumy sostiene di aver avuto via libera dai box, quindi di aver avuto il diritto di sorpassare Alonso, approfittando del suo errore, ma lo spagnolo ribadisce di aver avuto il messaggio dal proprio team che la sua posizione non veniva intaccata dal gesto del tedesco. Michael, ma il regolamento non lo hai letto? |
9 Maggio |
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Webber vince in Spagna, Vettel e Alonso ringraziano Hamilton.

A due giri dalla fine l'inglese della Mc Laren rompe, lasciando il posto sul podio ad Alonso e a Vettel.
Pole e vittoria per l'australiano Webber, in Spagna, ma la Red Bull sfuma la doppietta per un erroraccio di Vettel che finendo sulla ghiaia, lascia il secondo posto ad Alonso, autore di una corsa anonima ma intelligente. Hamilton, secondo fino al finale della gara, rompe una sospensione e deve parcheggiare la sua McLaren. Schumacher si rifa vivo in zona alta, arrivando quarto e tenendo a bada gli avversari, un buon Button e un Massa sesto che ammette la forma non smagliante, ma punta anche il dito contro le gomme. |
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