Sliding Doors: il bivio dell'ultima curva
regala il sogno mondiale ad Hamilton
Massa vince in Brasile ma viene beffato dalla pioggia finale che regala quinto posto e titolo all'inglese 
La storia lo insegna: i veri campioni non
sono solamente forti, ma anche terribilmente
fortunati. Per Lewis Hamilton il Gp
del Brasile non poteva andare diversamente,
alla faccia delle scaramanzie brasiliane,
della pioggia e degli avversari.
Anche per Massa non poteva finire diversamente
ed anche il suo destino era stato
scritto dal destino da tanto tempo. In questo
caso particolare il fato si è materializzato,
o meglio nascosto, sulla monoposto
di Timo Glock, che si è trovato inconsapevole
arbitro del mondiale. La pioggia scesa
negli ultimi sette giri aveva riaperto il portone
delle speranze ferrariste e Massa, in
testa alla gara fin dal primo giro e con le
dita sempre incrociate, si è trovato improvvisamente
campione del mondo a due giri
dalla fine, quando Sebastian Vettel scavalca
il britannico per il quinto posto, l'ultimo
utile per Hamilton. Il sogno sembra avverato,
con i tifosi brasiliani in visibilio
davanti all'Evento, ma nessuno ha fatto i
conti con la pioggia, che quest'anno è
sempre stata fedele alleata della McLaren.
L'acqua in pista aumenta e le Toyota, le
uniche monoposto che hanno scelto di
rimanere con le slick, vanno letteralmente in barca. Glock, momentaneamente
quarto, va pianissimo per non uscire
di pista ed a meno di un chilometro
dal traguardo, quando Massa è già passato da 30 secondi – i
30 secondi più belli della sua vita –
si consuma il sorpasso che vale il
mondiale: Vettel si ritrova quarto
davanti a Hamilton. Nella confusione
gioiscono entrambi i box di Ferrari
e McLaren, ma dopo pochi
secondi arriva la consapevolezza
che getta acqua ghiacciata nei
motorhome di Maranello e che
invece fa esplodere il carnevale in
quelli della scuderia anglo-tedesca.
Hamilton conquista il titolo per un
solo punto e diventa il più giovane
campione del mondo della storia
della F1, mentre Massa conferma la
sua sfortuna che rischia di farlo
diventare il miglior perdente di
sempre di questo sport. Nella gara
di Interlagos Alonso arriva alle spalle
del paulista e davanti al vacanziero
Raikkonen, ma queste sono
minutaglie rispetto a tutto il resto. "È stata la corsa più tesa della mia
vita ed il mio cuore stava quasi per
esplodere", ha confessato Hamilton
dopo la gara. Il 23enne potrebbe
aver aperto un ciclo e se uno come
Michael Schumacher ha ammesso
che l'inglese è l'unico che potrebbe
superare i suoi record, allora in Ferrari
ci sarà molto da preoccuparsi e
molto da lavorare. (V.A.)

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