SCOMMESSOPOLI

Esplode in questo giugno 2011 un nuovo caso di corruzione legato al mondo del calcio. Ben 16 gli arresti effettuati il primo giorno del mese in seguito ad una indagine della squadra mobile di Cremona. Il nome più noto, coinvolto nello scandalo è quello di Beppe Signori, ex bomber della Lazio, famoso anche per essere il n.8 nella classifica dei più prolifici marcatori italiani di sempre.
Tra gli indagati anche Cristiano Doni, capitano dell'Atalanta che potrebbe far annullare la recente promozione in serie A della squadra bergamasca.
Anche Stefano Bettarini, già noto in passato per problemi legati al mondo delle scommesse, risulta indagato.
La serie B del campionato chiuso di recente sembra il torneo finito nell'occhio del ciclone. Solo un caso per la serie A, Inter - Lecce, giocata il 20 Marzo, conclusasi con la vittoria nerazzurra per 1 a 0. Troppo poco, a quanto pare, per gli scommettitori che pare avevano richiesto almeno 3 reti su cui puntare e che, visto il risultato finale, hanno generato un troppo sospetto momento di bagarre tra gli indagati. Beppe Signori pare abbia puntato 150 mila euro su questo risultato e Marco Paoloni, portiere del Benevento, risulta coinvolto in quanto garante della puntata.
Le altre partite indagate, sono diversi match dell'Atalanta per la serie B, ma anche parecchi della Cremonese, giocate in Lega Pro A e del Benevento in Lega Pro B.
In particolare la partita che ha scatenato la curiosità degli investigatori è stata Cremonese - Paganese, disputatasi il 14 Novembre 2010 e finita 2 a 0 per la Cremonese.
In seguito anche i presidenti di Lazio e Fiorentina, Lotito e Della Valle, sembrano finiti tra gli indagati, mentre alcuni giorni dopo il quotidiano Repubblica annuncia i nomi di altre squadre di serie A che sembrano coinvolte nello scnadalo, cioè Roma, Fiorentina, Genoa, Lecce e Cagliari. Immediata la smentita di Rossella Sensi, l'Atalanta rischia la retrocessione addirittura in Lega Pro, la Fiorentina si dichiara estranea ai fatti.
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Taekwondo spettacolo alla festa per i 159 anni della Polizia di Stato

“Accrescere nell’uomo la saggezza, far nascere e sviluppare nel suo animo la dignità, la consapevolezza delle proprie capacità fisiche e morali, allontanandolo da qualsiasi genere di conflitto e di ingiustizia sociale…” Rievocative di insegnamenti morali e di una tradizione che affonda le sue radici in una cultura millenaria, ora divenuta patrimonio universale, a sorpresa queste emblematiche parole dello storico fondatore del taekwondo, generale Choi Hong Hi - che ben si sposano, tra l’altro, con le finalità istituzionali perseguite dalla Polizia di Stato - hanno introdotto sabato 21 e domenica 22 maggio due splendide manifestazioni dello sport marziale coreano, dall’ 88 di fatto disciplina olimpica e nel 2000 ufficialmente tale, nell’ambito della manifestazione di 4 giorni organizzata a Roma nella sempre suggestiva ed attraente cornice di piazza del Popolo. Di scena gli eccezionali atleti del G.S. Fiamme Oro presentati per l’occasione al numeroso pubblico intervenuto dal direttore tecnico Claudio Nolano, che ricordiamo campione italiano della specialità (combattimento) pressocchè ininterrottamente dal ’91 al 2007, medaglia di bronzo al mondiale ’95, campione europeo 2006 ed atleta olimpionico a Sidney 2000. Oltre al coordinatore di settore Nicola Colombo, ed all’allenatore Giovanni Lo Pinto, campione del mondo militare ’96 e vicecampione ’97, si sono esibiti (accenniamo solo ad alcuni dei tanti titoli che arricchiscono il loro palmares) Marco Palmacci, campione italiano ’95, ’97, 2001 e 2004 e bronzo europeo ’97; Francesco Marrone, campione italiano 2001-2004; Diego Redina, campione italiano dal 2000 al 2010; Francesco Zocco, bronzo agli europei 2003;Fabio Sottile, bronzo al campionato italiano 2009; Roberto Chiarella, anch’egli bronzo al campionato italiano 2009 e partecipante al mondiale 2011; Margherita Zocco, campionessa europea under 21 nel 2009; Gianluca Redina, campione italiano 2008; Cristian Clementi, argento al campionato italiano 2010. Gli atleti, con performances di altissimo livello applaudite da un pubblico letteralmente conquistato, si sono prodotti in tecniche di riscaldamento e di preparazione, seguite da esercizi al colpitore, dimostrazioni di potenza con tavole di legno, combattimenti agonistici, e da ultimo da una novità rappresentata da un saggio di difesa personale contro più avversari, con azioni dinamiche e spettacolari perfetta espressione dell’”arte di colpire con pugni e calci in volo”. Nell’ ambito della rassegna si è ovviamente potuto assistere ad esibizioni di tante altre specialità facenti parte del glorioso sodalizio delle Fiamme Oro, tra le quali il pugilato la lotta, il judo, la scherma,il karate, la pesistica, per le quali ha brillato la presenza dei campioni Roberto Cammarelle ed Andrea Minguzzi, entrambi medaglie d’oro nella boxe e nella lotta grecoromana alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Protezione Civile a Cavallo
Inizia dalla Sicilia la formazione degli
Operatori di Protezione Civile a Cavallo, destinata ai tesserati d'equitazione di Sport Nazionale che intendono avvicinarsi a questa
importante attività sociale.
Una giornata di formazione che coinvolge
anche i maggiori Organi Istituzionali regionali di settore.
Si
richiede l'adesione preventiva poiché il numero di partecipanti è
limitato alle 20 unità.
Il Brevetto rilasciato consente di operare da
subito, all'interno di Sport Nazionale, nel settore della Difesa
Ambientale e della Protezione Civile a Cavallo.
per maggiori
informazioni: info@sportnazionale.it
PROGRAMMA CORSO
OPERATORE
DI I LIVELLO DELLA PROTEZIONE CIVILE A CAVALLO
10 GIUGNO 2011
CENTRO IPPICO HAPPY STABLE - C/da Paterna SS 113 Km 300,40 snc - 90094
Terrasini PA
09,00: Registrazione dei partecipanti
09,30:
Saluti
10,00: SN e la Protezione Civile
11,00: Protezione
Civile o Difesa Ambientale?
12,00: Organizzazione del Nucleo e
programmazione attività -
Promozione, comunicazione e
valorizzazione del servizio -
13,00: L'attività del Corpo della
Forestale
14,00: Pausa Pranzo (offerto da Sport Nazionale)
15,00: Sicurezza degli Operatori e Norme di rispetto -
16,00: Cos'è
la Protezione Civile
18,00: Conclusioni e consegna brevetti
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All’ Accademia Nazionale di Danza è di scena la Capoeira
L’Accademia Nazionale di Danza, prestigiosa istituzione volta alla formazione di danzatori, insegnanti e coreografi, con dipendenza dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e diretta da Margherita Parrilla, organizza il Piccolo Festival DANZA CON ME, giunto con il 2011 alla sua quinta edizione. Ben 13 gli appuntamenti che, curati da Rossella Battisti, dal 29 gennaio al 30 aprile p.v. si susseguiranno settimanalmente nella suggestiva cornice del teatro Ruskaja dell’ Accademia, un vero e proprio percorso epodorico, dal titolo Radici, attraverso i più diversi generi artistici del mondo con un grande denominatore comune: la danza, appunto. Gli spettatori avranno modo di ammirare le danze delle varie tradizioni popolari,la danza del ventre, tango, lyrical jazz, taranta, hip hop…e tante altre. Tra i nomi dei maestri che nella settimana precedente ogni incontro dirigeranno dei workshop formativi con gli allievi dell’ Accademia citiamo Nando Citarella, Saad Ismail, Silvia Toscano, Josè de La Cruz, Micha van Hoecke. Nell’ambito della rassegna una sottolineatura è riservata a sabato 26 marzo p.v. con l’appuntamento L’Abruzzo fa spettacolo che vedrà impegnati i professionisti del Progetto speciale danza (progetto europeo Regione Abruzzo, iniziativa di alta formazione per danzatori classici e moderni), ed alle giornate di sabato 2 e 6 aprile p.v. in cui i giovani talenti della coreografia italiana avranno l’opportunità veramente unica di verificare la ”tenuta” dei loro lavori in un confronto diretto con il pubblico, composto sia di esperti che di neofiti. Il ricco programma della rassegna si concluderà il 16 aprile p.v. con una conferenza che presenterà tutti gli eventi che saranno ospitati nell’estate dall’ Accademia. Sabato 19 febbraio (ore 18:00-20:00) sarà di scena l’arte afrobrasiliana della capoeira: un cocktail inebriante di danza, canto, musica, arte marziale e movimenti acrobatici caratterizzanti una disciplina dai valori e dal fascino ancestrale – si ritiene che si sia sviluppata, come strumento di libertà dall’oppressione, tra gli schiavi africani deportati in massa in terra brasiliana per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero e di caffè – ma dalla sorprendente ed accattivante modernità. A presentare la capoeira un personaggio eccezionale, il contra mestre Alessandro Jesuinho Dos Santos, soprannome “Ratinho”, esponente del Grupo de Capoeira SOLUNA, attivo nella capitale sin dai primi anni ’90.

Seconda per diffusione in Brasile solo al calcio, la capoeira - l'arte di combattimento degli schiavi anticamente deportati dall'Africa - secondo le parole di una suggestiva canzone tra le tante che ne accompagnano la pratica... è luta, è danca, è arte, è magia... e nel '37, dopo secoli di proibizioni e di clandestinità, fu riconosciuta dall'allora presidente Getulio Vargas quale unico sport veramente brasiliano. Dalla terra carioca questa disciplina si è ormai diffusa in tutto il mondo, portando i suoi insegnamenti antichi ed al tempo stesso sorprendentemente moderni. L'autore dell'elegante movimento che si può apprezzare nella foto (a sinistra) è il contra-mestre Ezequiel, insegnante allo Sporting Center di Matera, ripreso durante una roda (cerchio di persone al cui interno si svolge il jogo tra due capoeiristi) svoltasi al Batizado SOLUNA 2007 |
ADDIO ENZO BEARZOT.

Scomparso a 83 anni il CT dell'indimenticabile Italia campione dell'82.
Lutto nel mondo dello sport. La sua icona rimarrà nella memoria di tutti gli appassionati di calcio : la sua pipa, il suo modo di fare calcio, la fiducia su giocatori come Paolo Rossi, il gol con l'urlo di Tardelli, la coppa alzata nel cielo di Madrid...
L'ironia della sorte lo vuole deceduto lo stesso giorno in cui un altro CT storico della nazionale italiana, moriva 42 anni prima, Vittorio Pozzo, che supera come presenze sulla panchina azzurra di 104 a 97.
Era stato fino a pochi anni fa presidente del Settore Tecnico della FIGC.
Addio Grande Vecio. |

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